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Gli Anime degli adolescenti

Gli Anime degli adolescenti

Negli ultimi tempi c’è una novità nel modo in cui tuo figli* passa il suo tempo libero: gli Anime.
Gli Anime, termine che deriva dall’inglese animation, sono la versione animata dei Manga ovvero dei famosi fumetti giapponesi.

Se ti stai preoccupando e chiedendo come mai tu* figli* adolescente sia tornat* a vedere cartoni animati di dubbio gusto sappi che gli adolescenti europei sono i maggiori fruitori di questo genere di animazione.

Perché gli Anime in adolescenza?

Innanzitutto gli Anime non sono necessariamente cartoni animati per bambini anzi molti contenuti degli anime non sono né semplici né immediati. E’ forse proprio la complessità delle trame e le forti caratterizzazione dei personaggi che permettono una più immediata identificazione con le sfide simboliche che l’adolescente si trova a vivere con se stesso e con gli altri. I cartoni animati nipponici potrebbero in altre parole consentire il riconoscimento di quelle battaglie che l’adolescente sta faticosamente vivendo nel difficile compito evolutivo.
Negli Anime ci sono storie di personaggi che ogni giorno sono alle prese con svariate problematiche da dover risolvere. Gli Anime dunque potrebbero avere un importante effetto catartico in quanto rappresentazione delle delusioni e dei tormenti dell’adolescente.
I problemi con la scuola, le trasformazione del corpo, l’erotismo, la conflittualità con la famiglia sono racconti che possono essere ascoltati proprio perché interpretati da personaggi fantastici, apparentemente lontani.
Ci sono personaggi che non smettono mai di lottare, nonostante tutti gli ostacoli e le avversità grazie anche alla presenza di poteri soprannaturali che possono rendere possibile immaginare il superamento delle proprie difficoltà.
Proprio come il ritratto dell’adolescente che è talvolta spavaldo, ma molto sensibile, gli anime mettono in scena personaggi a volte tetri, senza emozioni e memoria, ma al tempo stesso fragili, a volte superficiali, ma sempre e comunque alla ricerca di se stessi.
Dunque possiamo pensare che immergersi nel mondo Anime ha numerosi aspetti positivi per l’adolescente, finalizzati principalmente al riconoscimento di sé, delle proprie emozioni ed aspirazioni, di quegli aspetti del proprio carattere a volte rinnegati, ma che hanno la necessità di essere riconosciuti.

…occhio dunque alle critiche troppo aspre…dietro quell’anime che guarda tuo figli* potrebbe nascondersi un po’ di lui.

C.P.

Che NOIA la NOIA!

La noia! Ma a chi va di parlare della noia? E poi, cos’è la noia? Uno stato psicologico di insoddisfazione, un’assenza di azione o al massimo un’azione percepita come ripetitiva e monotona! Questa è la noia!   Eppure in questo momento storico la noia sta andando molto di “moda” tanto

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