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Guido, quindi sono grande

Guido, quindi sono grande

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È sempre più frequente l’utilizzo di mezzi di trasporto per muoversi in città (scooter, motocicli, biciclette, minicars, automobili). La possibilità di spostarsi autonomamente permette di essere emancipati ed indipendenti ed è di grande importanza per lo sviluppo della propria identità e per stabilire nuove relazioni sociali. Per molti ragazzi, arrivare ai fatidici quattordici anni, significa soprattutto riuscire a coronare il sogno delle due ruote!

Il motorino e l’automobile rappresentano un mezzo di libertà, autonomia e anche di affermazione  di sé. Col motorino e la macchina si può andare dove si vuole, ci si sente apprezzati dal resto degli amici, ci si sente grandi, senza dipendere dai genitori per spostarsi e uscire con gli amici.

La ricerca di emozioni e sensazioni forti, la sfida verso norme e regole del mondo degli adulti, il bisogno di mettersi alla prova, la trasgressione e l’emulazione di atteggiamenti e comportamenti “spericolati” di amici e compagni giocano spesso un ruolo dominante in questa fase di vita.  Inoltre, molti di questi comportamenti sono messi in atto anche per dimostrare il proprio valore al gruppo di amici, per essere accettati e considerati positivamente e ciò può spingere a commettere infrazioni gravi durante la guida basandosi su un illusoria percezione di controllo.

 

Quali possono essere i rischi?

La guida di mezzi di trasporto è considerato tra i comportamenti a rischio, risultando potenzialmente più dannosa di altri comportamenti meno accettati socialmente.

In Italia e nella Unione Europea gli incidenti stradali sono la principale causa di morte tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 24 anni.

Ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare “stragi del sabato sera”, infatti il maggior numero di incidenti stradali che coinvolgono maggiormente gli adolescenti e i giovani adulti si verificano nelle ore notturne del fine settimana nella fascia di ore convenzionalmente compresa tra le 22 e le 6). Gli incidenti che avvengono di notte sono i più pericolosi, cioè quelli con il più alto indice di mortalità (quasi 5 decessi ogni 100 incidenti).

Il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata, sono le prime tre cause di incidente. L’uso e l’abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti sono anch’esse tra le cause principali di incidenti. Alcol e droga, infatti, agiscono sulla mente e sulle sue funzioni alterando la percezione, l’attenzione, la prontezza di riflessi e dunque le condizioni psico-fisiche del conducente.

Accanto a questo drammatico dato, si rileva che un’altra considerevole mole di incidenti avviene nel traffico cittadino, in situazioni che non implicano né l’eccitazione della velocità, né la ricerca di situazioni estreme ma nascono da stanchezza, distrazione, inesperienza, assenza di strumenti protettivi quali il casco e le cinture di sicurezza. L’inesperienza e i fattori connessi all’età giocano, infatti, un ruolo decisivo nel predisporre ad un maggior rischio di incidenti esitando in una minor capacità di percepire i pericoli e di farvi fronte. È proprio la percezione del rischio ad essere frequentemente sottostimata soprattutto se riferita a sé stessi. Si è portati quindi a sottostimare il rischio di incidenti sovrastimando invece le proprie abilità.

 

 

Quali sono le cause più frequenti di incidenti stradali?

Gli incidenti stradali dipendono da molteplici fattori che interagiscono tra loro in varia misura: il comportamento del guidatore, la sicurezza del veicolo e della strada, che a loro volta sono influenzati dall’intensità del traffico e dalla correttezza di guida del conducente.

Il fattore che influisce maggiormente in quasi tutti gli incidenti stradali è il comportamento di guida del conducente e il suo stato fisico.

Le cause principali di incidente stradale sono rappresentate da:

  • – l’eccesso di velocità;
  •   -mancato rispetto dei limiti di velocità nel centro urbano;
  • – la guida in stato di ebbrezza da alcol;
  • – la guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti;
  • – il mancato rispetto della distanza di sicurezza;
  • – il mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza;
  • – i sorpassi azzardati;
  • – l’uso del telefonino durante la guida;
  • – l’eccesso di rumore provocato dall’alto volume della musica;
  • – la stanchezza e i colpi di sonno.

 

Emergono inoltre delle differenze di genere ossia i maschi sono maggiormente coinvolti in una guida pericolosa rispetto alle femmine. La guida viene vissuta dai maschi come comportamento rappresentativo dell’identità maschile. Si può dire che viene messa in gioco l’identità sessuale e che la guida viene a rappresentare una affermazione della propria mascolinità e virilità.

 

Come si può limitare il rischio di incidente stradale?

È molto importante che tu sappia che non sei autoimmune al rischio che ti porta a dire che “gli incidenti capitano solo agli altri perchè io sono perfettamente in grado di evitarli” e della tendenza fatalista secondo cui “gli incidenti sono il frutto del caso, della sfortuna, degli altri”. Ricorda che l’infortunio alla guida è un evento probabilistico, nel quale la corretta attenzione dei propri comportamenti agisce abbassando la probabilità di mettere a repentaglio la propria e alutrui incolumità.

È opportuno che tu sia adeguatamente informato sul codice della strada, sui rischi e sui possibili pericoli prima di metterti alla guida.

Ecco alcune regole necessarie alla guida:

 

  • Rispettate i limiti di velocità compatibilmente alla strada, alle condizioni atmosferiche, alla sicurezza e alle possibilità tecniche della tua auto e/o moto;
  • Non assumere sostanze stupefacenti e alcool prima di metterti al volante. Se ti capita di uscire con i tuoi amici e ci scappa qualche bicchiere in più fai attenzione perchè è facile superare gli 0,5 mg/l di tasso alcolemico previsto dalla legge (pari ad una lattina di 330 ml di birra oppure un bicchiere da 125 ml di vino). È importante, in queste circostanze, mettersi d’accordo e scegliere il “guidatore designato”, ossia colui che per una sera non berrà bevande alcoliche per poter guidare l’auto in sicurezza e riportare a casa tutti.
  • Rispettare le distanze di sicurezza con altri veicoli;
  • Indossare sempre il casco nel modo corretto e ben allacciato sia se sei alla guida di un motorino sia se sei la persona trasportata; in automibile ricorda di allacciare sempre la cinture di sicurezza e di invitare gli altri a farlo;
  • Non mettersi al volante se si è stanchi e/o se hai dormito poco;
  • Utilizzare il telefono cellulare durante la guida solo con dispositivi annessi come vivavoce o auricolare;
  • Evitare di svolgere altre attività che possono farti distogliere lo sguardo dalla strada ed essere fonte di distrazione come mangiare, bere, guardare il display dell’autoradio e del navigatore, consultare mappe, ecc;
  • Non avere il volume della musica troppo alto che distrae dalla guida, copre i segnali acustici e può provocare incidenti;
  • Non fare sorpassi azzarzati! Non serve a dimostrare la propria capacità di guida, anzi spesso comporta uno scontro frontale con altri veicoli.
  • Mantenere l’auto in buone condizioni di efficienza ed effettuare i controlli periodici previsti o anticiparli in base allo stato della macchina e al chilometraggio percorso;
  • Circolare con tutti i documenti in regola (carta di circolazione, assicurazione, patente di guida, bollino anti-inquinamento quando previsto).

 

Ricorda che essere autonomi e saper controllare le situazioni vuol dire ragionare con la propria testa e non pigiare su un acceleratore!

 

Link utili:

http://www.poliziadistato.it

http://www.iss.it/stra/

http://ec.europa.eu/transport/road/doc/road_transport_policy_it.pdf

 

 

A. I.

 

 

 

 

 

 

 

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