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L’Amore…come si riconosce?

L’Amore…come si riconosce?

L’ amore si può definire come sentimento autentico diretto verso un’altra persona, come una condizione che consente di sacrificare il proprio benessere per rendere più felice l’altro.

È questo il punto principale che ci aiuta a distinguere l’amore dalla passione, spesso confusi ma che, certamente, non sono la stessa cosa.

La passione è un forte desiderio che si è tesi a soddisfare, molto intenso e struggente a volte, ma che può essere semplicemente una soddisfazione egoistica.

Spesso amore e passione sono diretti verso la stessa persona e sono co – presenti, ma se la passione tende a volte a sfiorire, l’amore è un sentimento più duraturo e può esserlo a tal punto da durare tutta la vita.

L’innamoramento è la prima fase di una relazione d’amore, è fatto da momenti intensi, da forti emozioni. È quella fase in cui si è affamati dell’altro, carichi di desiderio e emozionati sempre. Farfalle allo stomaco nel toccare la sua mano, desiderio di passare ogni attimo con lei/lui, occhi “a cuoricino” quando la o lo guardi. È un momento stupendo se il sentimento è reciproco, ma destinato a finire. Le forti emozioni si acquietano, scopri difetti dell’altro, cose che non condividi e puoi capire che lui/lei non sono ciò che vuoi accanto o puoi iniziare ad amare anche quelle cose così poco gradevoli ai tuoi occhi ma che, alla fine, fanno parte di lui/lei e quindi ti piacciono.

 

Hai mai preso in considerazione la possibilità di fare il primo passo?

 

Se hai bisogno di parlare con la persona che hai accanto, sia nel bene che nel male, non cercare intermediari che spesso complicano la faccenda: fai il primo passo e vedrai che dopo aver parlato è sempre tutto più semplice.

Certo è che se il passo è un primo approccio o è una dichiarazione dei tuoi sentimenti puoi avere paura del rifiuto. Fermati a pensare: la paura del rifiuto blocca la tua azione e ti sottrae alla possibilità di raggiungere ciò che vuoi? A volte si ha anche l’idea della certezza del rifiuto che in qualche modo si creano le condizioni perché questo avvenga. Ricorda: la tortura di affrettare un rifiuto è peggiore del rifiuto in sé.

 

Ti capita a volte a non riconoscere i bisogni e le esigenze di colui/colei che hai accanto?

 

Qualche volta si può essere così bisognosi dell’altra persona da non capire come mai lui o lei non siano disposti a dedicarti ogni momento della loro vita e quando loro escono con gli amici o preferiscono fare altro che stare con te tu ti senti abbandonato/a.

Ricorda di chi ti sei innamorato/a, hai scelto una persona con degli interessi, che reputavi attraente anche per ciò che faceva nella sua vita e quindi lascia che continui ad essere la persona che tu hai trovato meravigliosa…con un po’ di gelosia e un po’ di rinunce magari….

 

 E ancora quella persona meravigliosa può sembrare così immeritata, così esageratamente bella che tu non trovi in lei/lui alcun difetto?

 

Se è così forse hai creato una creatura divina ma la verità è che hai accanto un essere umano e se inizierai a vederlo/a così avrai la strada spianata per avvicinarti a lui/lei. Sognare ad occhi aperti è bello e a volte fa bene, ma sappi che non ti porta da nessuna parte.

Fantastichi i problemi o li anticipi?

 Coloro che hanno una relazione possono essere spaventati dall’idea che, con il passare del tempo, possano emergere incompatibilità e problemi e, a volte, questa paura può spingere addirittura a interrompere una relazione. Seguendo tale schema, però, si finisce per privare se stessi della possibilità di essere felici. Quindi non pianificare i problemi prima che essi compaiano, tanto non potrai controllarli e non saranno mai così come tu li hai pensati.

Per di più pianificare i problemi relazionali è un ottimo modo per crearli!

Accetti ciò che l’altro ti dice e che non può essere cambiato?

 Può capitare che ci si intestardisce nel continuare a cercare, chiamare, seguire, dimostrare amore e devozione a coloro che ti hanno detto “non ti amo più!” o “è finita!”.

Molte relazioni giungono a un finale non proprio lieto, ma dopo un periodo di dolore e angoscia, la vita prosegue e si creano nuovi legami, a volte anche più belli di quello chiuso. Permanere in un rapporto che è giunto al termine è inutile e doloroso: è solo un ritardare il cammino verso nuove possibilità. Per quanto possa sembrarti impossibile il dolore della perdita sparirà e tu potrai avere nuove e gradevoli relazioni.

Chiediti se forse sei spinto ad attuare un tale atteggiamento per l’incapacità di accettare di essere stato/a rifiutata/o. Riconoscere questo può aiutarti a superare una situazione di impasse.

Se senti di essere in una situazione di impasse, se non riesci ad avere una relazione, si ti rendi conto che desideri un amore ma sembra per te sia irraggiungibile prova a parlare con qualcuno che può aiutarti a capire quali sono le motivazioni che ti “bloccano”.

I.G.

 

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