Chatta con noi

Parla con i nostri esperti. Vedi gli orari >>

i nostri servizi

Scopri i servizi a te dedicati >>

Prendersi una pausa dall’aiutare. Perchè fa bene

Prendersi una pausa dall’aiutare. Perchè fa bene

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter

Tale invito è rivolto a tutti coloro che si prendono cura di qualcuno. Gli inglesi hanno una parola per definirli, li chiamano “carers” mentre il vocabolario italiano non ha un’unica parola che racchiuda nel suo significato “coloro che si prendono cura di”.

Costoro possono essere genitori, membri della famiglia, fratelli o sorelle, amici che si occupano di una persona con una disabilità, un disagio psicopatologico, una condizione cronica o, semplicemente, di persone in età evolutiva, come bambini o adolescenti.
Possono dedicarsi alla cura di qualcuno per poche ore alla settimana o ogni ora di ogni giorno.

Badare al sostegno di qualcun altro può essere davvero faticoso, sia fisicamente che emotivamente.

Per questo prendersi pause regolari può essere necessario per superare momenti di stress e di stanchezza che si possono avvertire di tanto in tanto.

Tali “pause” spesso apportano anche dei benefici alla persona di cui ci si prende cura. Possono far vivere nuove esperienze, dare la forza per guardare al futuro e per andare a recuperare una parte di sé.

Sono molti i modi in cui puoi prenderti una pausa e dipendono da ciò che ti piace, dai bisogni della persona di cui ti stai prendendo cura e dai servizi presenti dove tu vivi.
Puoi prenderti una pausa tra le mura della tua casa o fuori da essa, di qualche ora, di un giorno o anche di più giorni. Può essere una rottura con la ruotine giornaliera fatta di piacere, di attività che stimolino la tua curiosità, i tuoi interessi o che, semplicemente, ti consentano di rilassarti. Vedere un bel film, se ti piace, uno spettacolo, fare uno sport, vedere le amiche o gli amici, insomma qualsiasi cosa che sia per te una rottura con la situazione problematica di cui ti occupi.

Questo può accadere regolarmente o solo una volta in un anno ma è importante che tu che ti prendi cura di qualcuno sappia prenderti cura prima di tutto di te stesso.

Come puoi procurarti le occasioni per fare un break:

• Mio figlio frequenta un “soggiorno estivo”, io posso avere un momento per fare qualcosa che mi piace e per dedicarmi di più ai miei altri figli,
• Assumere una persona che per un pomeriggio alla settimana possa restare con colui di cui ti prendi cura, in modo da recuperare il tempo per fare altre cose,
• Lasciare ogni tanto i figli o solo con il padre o solo con la madre in modo che una volta l’uno e una volta l’altra possano fare delle attività di loro gradimento, magari anche con altre persone,
• Saper chiedere aiuto a qualcuno e non vivere il bisogno di una pausa con senso di colpa, nei confronti di colui di cui ti prende cura e degli altri familiari,
• Considerare il denaro speso per il proprio break come necessario al benessere dell’intera famiglia.

Cosa può scoraggiarti dal prenderti un momento per te:

• Pensare di essere troppo stanco per fare qualsiasi cosa,
• Far prevalere le cose da “dover” fare (pulizia della casa, lavatrici ecc) su ciò che si “vuole” fare,
• Pensare di essere ormai troppo poco interessante per i propri amici e/o le proprie amiche che vivono situazioni “normali”,
• Temere di angosciare gli altri con i propri problemi,
• Pensare all’impossibilità di spendere del denaro per sé,
• Sentirsi in colpa nel godere di alcune attività, mentre c’è una persona cara che non riesce a farlo,
• Non avere servizi e/o possibilità di supporto nella propria zona,
• Non poter svolgere attività piacevoli perché non presenti nel proprio territorio,
• Pensare di non poter chiedere aiuto (ad esempio lasciare il proprio figlio ai nonni, a uno zio) per andare in vacanza, al cinema o comunque, per fare qualcosa di piacevole per sé,
• Non riuscire a delegare ovvero pensare di essere gli unici in grado di gestire la situazione problematica.

E che dire della persona di cui ti prendi cura?

Colui di cui ti occupi può essere molto felice di una tua pausa, è periodo un diverso anche per lui, può stare con persone nuove, può uscire dalla sua routine, può fare diverse conversazioni ecc.
Potrebbe, però, essere anche molto contrario all’emersione dei tuoi bisogni abituato, com’è, ad essere l’unico i cui bisogni vengono messi in primo piano.
Può dimostrare di essere geloso, per nulla d’accordo alla tua esigenza di un break, al fatto che tu possa stare con altre persone ma questo non deve spaventarti: lo capirà.
Con il tempo e con l’aiuto giusto capirà che le tue pause fanno bene anche a lui/lei, ti vedrà più sereno/a, capirà che anche se prendi un momento per te non lo/la abbandoni, ma ti allontani solo per un po’…

Se vuoi un supporto su come poter prendere una pausa e vivere un momento per te contattaci.

I.G.